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SETTIMANA DELLA TERRA, LE MARCHE DIVENTANO LA CAPITALE DELL’EVENTO

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settimana_terraANCONA 17 SET. Marche regione capitale della Settimana del Pianeta Terrà , infatti ospiterà ben 20 eventi della grande kermesse organizzata solo in Italia dalla Federazione Italiana Scienze della Terra ed in programma in tutta Italia dal 12 al 19 Ottobre . Lunedì, 22 Settembre , alle ore 11 e 30 , conferenza stampa di presentazione a Roma , presso la sede della Stampa Estera in Via dell’Umiltà 83/c , alla quale interverranno il Vice Presidente della Camera dei Deputati , Luigi Di Maio , oltre ad importanti ricercatori ed esperti quali Silvio Seno , Ordinario di Geologia presso l’Università di Pavia e Responsabile della Settimana del Pianeta Terra e Rodolfo Coccioni , Ordinario di Paleontologia presso l’Università di Urbino e Responsabile della Settimana del Pianeta Terra .

 

“Nella Val Cesano andremo alla scoperta di un ambiente fluviale di 50 mila anni fa – ha affermato Coccioni – e visiteremo il percorso didattico della foresta fossile della valle , nelle Marche Settentrionali , allestito presso il Parco delle Fonti a Corinaldo , uno dei borghi più belli d’Italia . A Jesi effettueremo escursioni sul fiume Esino per conoscerne la geomorfologia, l’ecologia e la storia con il ritrovamento di pali antichi infissi nel paleoalveo. I Musei apriranno le porte con mostre , conferenze, seminari . Al Museo delle Scienze di Camerino vedremo la mostra didattica sulla Dinamica del Pianeta.

 

Lo stesso Museo ospiterà la mostra filatelica sulle Geoscienze con francobolli e cartoline postali. A Gagliole il Museo di Storia naturale racconterà la storia della vita sulla Terra con le stromatoliti provenienti dall’Australia e che rappresentano i resti delle più antiche forme di vita conosciute. Molto ricca è la collezione mineralogica”.

 

“Saremo nella Valle dell’Elce ,area di eccezionale pregio ambientale – ha proseguito Coccioni – paesaggistico e culturale e uno strumento di notevole valore didattico. In particolare, dal punto di vista geopaleontologico, nella Valle dell’Elce affiora una successione completa e continua di rocce e sedimenti che rappresentano gli ultimi 200 milioni di anni della storia del nostro Pianeta. Porte aperte al Museo Paleontologico “L. Sorbini” di Fiorenzuola di Focara – Pesaro.
L’evento dedicato alle famiglie, agli appassionati di Scienze, ai Naturalisti e ai turisti, mira a rendere fruibile e a far conoscere un territorio che cela al suo interno, segreti nelle rocce risalenti a milioni di anni fa.

Entreremo nella Grotta dell’Elce dove assaggeremo i vini del posto.

Nella Valle dell’Aso i geologi incontreranno i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado della media vallata dell’Aso per far conoscere le molteplici attività della professione “geologo. A Genga vedremo il geosito Frasassi. Ad Ancona e nei comuni limitrofi i geologi entreranno nelle scuole per illustrare le molteplici attività del geologo libero professionista . A Monteciccardo parleremo di vini e racconteremo cosa c’è dentro ad un prodotto buono. Rocce e sedimenti saranno protagonisti di eventi straordinari a Monteciccardo .

Ad Urbino passeggeremo attraverso le vie della città patrimonio UNESCO mentre i geologi descriveranno i materiali utilizzati per le opere e per la realizzazione degli edifici”.

Ad Urbino con vibrazioni visive.

“E sarà Urbino ad ospitare uno degli eventi più toccanti della Settimana del Pianta Terra . Uno spettacolo multidisciplinare – ha concluso Coccioni – racconterà il paesaggio attraverso vibrazioni visive , musicali e verbali , nel tentativo di realizzare una unione emotiva tra Terra e Arte. Metteremo insieme scienza, musica e poesia . All’Università di Camerino sarà possibile partecipare ai Seminari della Settimana del Pianeta Terra . Con gli insegnanti di scienze conosceremo meglio minerali, fossili, meteoriti, vulcani, clima, il sistema solare ma anche ascolteremo storie provenienti dai Poli , storie di dinosauri e di mondi virtuali. A Senigallia racconteremo la storia geologica e geomorfologica del territorio urbano di questa città , ma approfondiremo anche i temi dei rischi geologici e della prevenzione . Ad Offagna il Museo di Scienze Naturali , allestito dalla Provincia di Ancona e dedicato a Luigi Paolucci, uno dei più illustri naturalisti della regione. Vedremo numerose ed importanti collezioni paleontologiche, mineralogiche, zoologiche e visiteremo l’Orto Botanico ma ci sarà la possibilità di partecipare a varie conferenze su più temi. Ad Apecchio potremmo partecipare alla tre giorni dedicata al Monte Nerone con escursioni , conferenze e visita gratuita al museo dei fossili e minerali. A Valdaso escursione lungo la vallata del fiume Aso, dalle formazioni calcaree dell’appennino umbro-marchigiano alle formazioni di chiusura del ciclo sedimentario del quaternario . Dalle località montane di Amandola , alla foce del fiume Aso”.

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