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Calendario venatorio, proposta della Giunta trasmessa in commissione

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Caccia
Proposta calendario venatorio
Proposta calendario venatorio

ANCONA 28 GIU.  La Giunta regionale ha trasmesso alla II Commissione consiliare dell’Assemblea legislativa il Calendario venatorio regionale 2016/2017 per acquisire un parere preventivo pima dell’emanazione. È la prima volta che viene portato al vaglio della Commissione, con l’intento di approfondire la discussione su uno degli atti di programmazione più attesi. “Un passaggio importante, che consente di condividere scelte che vanno a interessare le esigenze del mondo venatorio, quelle ambientali di tutela e salvaguardia della fauna selvatica e quelle dell’attività agricola”, evidenzia l’assessore alla Caccia, Moreno Pieroni. Secondo la proposta della Giunta, la stagione venatoria inizierà il 1 settembre e terminerà il 9 febbraio 2017. “La programmazione dell’attività tiene conto dei pareri espressi dall’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e dall’Osservatorio faunistico regionale, delle leggi di settore, delle direttive europee e della normativa di riferimento – continua l’assessore – Tutte le scelte effettuate sono state calibrate al rispetto delle leggi e alle specificità ambientali dei territori, confermandosi, quello marchigiano, uno dei migliori Calendari a livello nazionale, unanimemente riconosciuto da più parti”. La proposta inviata alla II Commissione individua le specie cacciabili, i periodi e le giornate di caccia, i carnieri, l’ora legale di inizio e termine della giornata venatoria, i periodi e le modalità di addestramento dei cani. Avvia formalmente il percorso di approvazione del calendario venatorio regionale 2016/2017. Conferma l’impostazione fino a ora adottata dalla Regione che può vantare uno dei migliori calendari venatori a livello nazionale con alcune novità introdotte quest’anno, sia nelle giornate di apertura anticipata che nelle specie di fauna selvatica. Da quest’anno, inoltre, l’atto sarà sottoposto al parere della Commissione assembleare permanente per una più ampia discussione e condivisione di uno degli atti amministrativi più attesi.

 



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