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Rilancio del territorio, intesa tra CDP e Regione Marche

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Cassa Depositi e Prestiti

Interventi post sisma, riduzione del dissesto idrogeologico, sviluppo di nuove ciclovie ed edilizia sanitaria.

Questi gli ambiti in cui la collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Regione Marche sarà sempre più stretta, grazie anche al protocollo di cooperazione siglato oggi nella sede regionale dal Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e dall’Amministratore delegato di CDP Fabrizio Palermo.

In particolare, Cassa Depositi e Prestiti assisterà la Regione, sia dal punto di vista amministrativo che tecnico, nelle varie fasi di sviluppo delle iniziative svolgendo attività di project management, indirizzo e assistenza nelle procedure di appalto, revisione generale delle indicazioni, valutazioni e supporto di coordinamento nel lavoro da svolgere finalizzato alla loro realizzazione.

Il protocollo si inserisce nella programmazione della Regione Marche che ha tra i propri obiettivi il potenziamento del sistema infrastrutturale e il rilancio socioeconomico del territorio in un’ottica di sostenibilità ambientale, di lotta al degrado e di rivitalizzazione delle diverse aree della Regione. È prevista anche la promozione del sistema educativo per lo sviluppo della cultura e dei talenti, così come l’implementazione dei livelli standard dei servizi sanitari e sociali.  

Tornando ai diversi settori coinvolti, per gli interventi post sisma CDP fornirà supporto tecnico amministrativo alla Regione per la redazione dei documenti per le gare di appalto sopra soglia comunitaria. Per le fasi di programmazione e progettazione, CDP si rende poi disponibile a fornire un supporto tecnico amministrativo ai soggetti attuatori interessati anche nelle fasi di programmazione e progettazione.

La collaborazione tra le parti è prevista anche sul dissesto idrogeologico, con lo scopo di realizzare opere volte alla sua riduzione. Il supporto di tipo tecnico amministrativo si concentrerà anche su progetti di realizzazione di diverse ciclovie. Fra le attività inserite nell’accordo ci sono anche interventi di edilizia sanitaria da realizzare ricorrendo a schemi di partenariato pubblico-privato. CDP valuterà eventuali richieste di finanziamento da parte della Regione, individuando le migliori condizioni praticabili e fornendo all’Amministrazione il supporto necessario a favorire il perfezionamento delle relative operazioni di finanziamento.

“Con questo protocollo di grande valore si aprono una serie di opportunità che già ne prevede altre – ha detto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli – la disponibilità di Cassa Depositi e Prestiti e l’importante percorso fatto insieme andranno a vantaggio dell’economia marchigiana”. L’obiettivo del protocollo, aggiunge Ceriscioli  “è quello di dare strumenti agli enti locali, alla Regione stessa, ai Comuni e alle Province, per poter essere estremamente efficaci nella propria azione, accorciare i tempi che ci sono nel momento in cui si ha un obiettivo in termini di realizzazione di una struttura o di un investimento e arrivare a realizzarlo. Attraverso diversi contributi di grande valore, come la creazione di un Fondo di rotazione per la progettazione che serve a evitare tempi morti e poter avere il progetto definitivo in attesa che il finanziamento si concretizzi. Questo permetterebbe di lavorare in parallelo nella ricerca di fondi e nello sviluppo dei progetti specie in situazioni standardizzate. Il Protocollo quindi è un punto di partenza per fare cose importanti e poi per farne altre, dagli studentati al Social housing dove Cassa ha una forza notevole in termini di attivazione di progetti, fino alla riqualificazione degli impianti di risalita e la strategia del bike in cui Cassa Depositi e Prestiti supporterà tutta la progettazione dei 500 km di piste ciclabili delle ciclovie delle Marche”. 

L’Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Fabrizio Palermo ha dichiarato: “L’accordo con la Regione ci consente di realizzare in maniera concreta il patto di collaborazione con il territorio marchigiano. E’ un’occasione per CDP di fare sistema avviando un modello operativo di coesione con le Pubbliche amministrazioni, le imprese e le comunità locali per la crescita e lo sviluppo sostenibile dei territori”.

Nell’ottica di una sempre maggiore vicinanza al territorio, CDP aprirà la sede territoriale di Ancona nel corso del secondo semestre del 2020. La nuova sede rientra nel più ampio progetto che pone al centro dell’attività di CDP lo sviluppo sostenibile dei territori, attraverso il supporto agli enti e alle imprese. La sede risponderà a una visione innovativa: non più uffici di rappresentanza ma punti di riferimento operativi, grazie alla presenza di professionisti dedicati in grado di dare risposte alle esigenze di imprese e pubbliche amministrazioni tramite l’offerta dell’intera gamma di prodotti del Gruppo CDP: finanziamenti, garanzie, venture capital e private equity, nonché attività di consulenza finanziaria e tecnica.



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