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BANDA LARGA, AVVIATO IL PROGETTO MARCHE WAVE NELLA PROVINCIA DI ASCOLI

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Banda Larga: 72 milioni alle Marche

BANDA_LARGAASCOLI PICENO 19 DIC.  Il Progetto Marche Wave promosso dalla Provincia per abbattere il cosiddetto digital divide, ossia la disparità di accesso alla rete e ai servizi telematici, entra nella decisiva fase operativa. E’ stata infatti realizzata la copertura a banda larga con tecnologia wireless a favore delle aree territoriali del Piceno non raggiunte da Adsl e, nelle prossime settimane, saranno avviati i servizi. L’importante infrastruttura di proprietà della Provincia sarà a disposizione della comunità locale che potrà accedervi secondo le modalità di mercato.

 

Per informare gli enti locali, le associazioni di categoria, le imprese e la cittadinanza su vantaggi, opportunità e condizioni di accesso dei nuovi servizi, l’Amministrazione Provinciale ha organizzato per domani pomeriggio (giovedì 19 dicembre), alle ore 15, nella sala consiliare di Palazzo San Filippo un incontro a cui sono stati invitati a partecipare anche gli amministratori di un primo gruppo di Comuni interessati. Seguirà a breve un incontro per un secondo gruppo di Comuni. Interverranno il Presidente della Provincia Piero Celani, il dirigente del Servizio Informatico dell’Ente Dott. Domenico Vagnoni ed i tecnici provinciali che hanno curato il progetto.

 

 

Si tratta di un intervento di rilevanza strategica, che si affianca a quello avviato dalla Regione sulla banda larga, e che coinvolge economicamente tutte e cinque le Province marchigiane in maniera proporzionale – spiega il Presidente Celanicon questa azione portiamo la banda larga nelle zone in digital divide tramite l’installazione di antenne che erogheranno il segnale Adsl di cui i cittadini e le aziende potranno avvalersi. Si è aggiudicata la gara per la realizzazione della rete wireless la società Ati Wii Marche che da bando ne prenderà la gestione e la Provincia avrà un ritorno economico sull’utile fatturato della vendita dei servizi da parte della ditta aggiudicataria da reinvestire nell’infrastruttura. E’ inoltre previsto il WholeSale, cioè che tutti gli operatori di telecomunicazioni interessate possono affittare la struttura telematica. Si sta lavorando con l’Upi per attingere nuove risorse economiche da destinare alle piccole aree ancora non raggiunte“.

 

 

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