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Futuro Aeroporto Falconara, Preoccupazioni di Cna e Confartigianato

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Aeroporto di Falconara
Aeroporto di Falconara
Aeroporto di Falconara

ANCONA 6 FEB.  Otello Gregorini e Giorgio Cippitelli Segretari di Cna e Confartigianato Marche esprimono sorpresa e preoccupazione per le notizie “talora incontrollate e non sappiamo quanto realistiche sulla situazione economica, patrimoniale ed operativa dell’aeroporto di Falconara .”

Lo scalo anconetano pur gravato di debiti e problematiche rappresenta non una realtà di campanilismo regionale ma un sistema integrato di trasporti in cui lo stesso aeroporto, l’interporto di Jesi e il porto di Ancona sono un tutt’ uno sistemico, elemento centrale per collegare le Marche al resto del Paese e all’economia internazionale.” Lo sostengono Giorgio Cippitelli e Otello Gregorini Segretari di Confartigianato e Cna delle Marche.

La nostra regione” sottolineano “è da sempre un territorio marginale e di passaggio in cui, da un lato il mare dall’altro l’Appennino, hanno amplificato le distanze. Pertanto questo unicum intermodale di trasporto è un elemento centrale per lo sviluppo della società economica e civile.

 

Le stesse vicende che riguardano la riorganizzazione e il riposizionamento dei porti e delle loro Autorità in Italia, lo stesso progetto più volte tentato di rilancio dell’aeroporto e l’intermodalità con l’interporto, restano un asset essenziale nella strutturazione materiale delle nostre chances di sviluppo e di relazione tra i territori..

Le voci che si diffondono sul futuro dello scalo aumentano la preoccupazione. Certamente la cattiva gestione, i risultati organizzativi e commerciali negativi preoccupano fortemente e le risorse che negli ultimi anni la Regione Marche non da sola ha dedicato a questa realtà meritavano e meritano maggiore competenza, lucidità e validità delle azioni.”

Il ruolo e l’importanza del sistema dei trasporti delle Marche,” concludono Gregorini e Cippitelli, “necessitano di una attenzione centrale da parte delle Istituzioni e sarebbe utile un confronto per capire cosa è accaduto finora e cosa si puo’ fare d’ora in avanti trovando la migliore soluzione da attuare : è un problema che riguarda tutta la comunità delle Marche.”

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