Home Economia Economia Ancona

MADE IN ITALY. IN ARRIVO BANDO DA 3,6 MILIONI PER SOSTENERNE IL RILANCIO

0
CONDIVIDI

scarpe-artigianoANCONA. 19 MAR. “Puntiamo sull’alto valore qualitativo sia in termini di innovazione tecnologica che di qualità, stile e design. Le azioni che verranno attivate saranno rivolte all’innovazione di processo, di prodotto, di servizio e di marketing, al fine di valorizzare le vocazioni produttive delle imprese marchigiane. Intendiamo favorire l’aggregazione tra imprese per conseguire adeguate economie di scala, razionalizzando i costi e rendendo più efficiente la filiera, senza tralasciare la tutela della salute e l’eco-sostenibilità ambientale. Naturalmente grande attenzione ai processi di internazionalizzazione, via sempre più obbligata nello scenario economico attuale. Saranno ammessi anche accordi di collaborazione tra i raggruppamenti di imprese e le università, i centri di ricerca, per l’innovazione e il trasferimento tecnologico e gli istituti tecnici superiori”.

A parlare è l’assessore alle Attività produttive, Sara Giannini, che commenta in questo modo il nuovo bando dedicato alle filiere calzatura – pelli – cuoio, tessile – abbigliamento, legno – mobile e agroalimentare, che verrà pubblicato il prossimo 21 marzo.

I programmi d’investimento dovranno comportare una collaborazione effettiva tra almeno tre imprese indipendenti l’una dall’altra, di cui almeno una micro o piccola impresa, aventi l’unità locale produttiva nella regione Marche.

 

Verranno ammessi alle agevolazioni i programmi di investimento che al termine delle operazioni previste per la realizzazione del progetto, dimostreranno di aver aderito alla “Certificazione volontaria 100% Made in Italy” e i cui risultati avranno impatto su tutte le imprese del raggruppamento.

Gli interventi si articoleranno in cinque filoni: sostegno dell’innovazione, sviluppo dei sistemi informatici, valorizzazione del capitale umano, tutela del Made in Italy e della salute, internazionalizzazione. I 3,6 milioni di euro disponibili verranno ripartiti in egual misura tra i settori pelli – cuoio – calzature, tessile – abbigliamento, legno – mobile e agroalimentare.
Gli aiuti andranno tra il 10 e il 100 per cento delle spese ammissibili.

Maggiori informazioni su www.impresa.marche.it.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here