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MARCHE PROTAGONISTE ALLA NUOVA EDIZIONE DI VINITALY

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vinitalyANCONA 03 APR.  Degustazioni live non stop di 192 etichette, da assaggiare a ritmo di Jazz su una terrazza di 360 mq. Un “faccia a faccia” tra il Verdicchio dei Castelli di Jesi e quello dei “Castelli Canadesi” per svelare pericoli, segreti e bugie dei famigerati wine kit che “riproducono” in sole 4 settimane i grandi vini del mondo. L’elisir di lunga vita della regione con più centenari d’Europa, rivelato dall’indagine su vino e longevità del prof. Micozzi (Università Politecnica delle Marche). Queste le novità della Regione Marche, che si presenta alla 48ª edizione di Vinitaly (Verona, 6-9 aprile,Pad. 7, C 6/7/8/9) con 99 aziende e 20 denominazioni, forte di crescenti apprezzamenti sul fronte della qualità, in primis per il suo vino principe, ilVerdicchio, che registra quest’anno un autentico boom sul fronte dell’export.

“L’agricoltura e l’agroalimentare – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – sono asset di straordinaria importanza per le Marche. Il loro valore economico in costante aumento grazie soprattutto all’export, riveste un ruolo fondamentale per la crescita dell’occupazione e del reddito della nostra Regione. Il vino è in questo senso un driver determinante per l’intero settore. La sua forte proiezione sui mercati internazionali è testimoniata dal successo e dai riconoscimenti che le etichette Made in Marche raccolgono in tutto il mondo. Ai produttori marchigiani va il merito di aver saputo innovare per accrescere la competitività delle proprie imprese, pur rispettando i valori profondi della nostra regione, che arricchiscono ancora di più le produzioni vitivinicole. La Regione è per questo sempre al fianco dei viticoltori marchigiani, che sostiene con decisione anche sul versante dell’internazionalizzazione”.

Tutti i numeri del vigneto Marche – 17.453 ettari (di cui il 60% dedicati a doc-docg e il 19% al biologico), 14.190 aziende e oltre 1 milione di ettolitri prodotti (+13,2%) – saranno presentati domenica 6 aprile alle ore 12,10 dal presidente della Regione, Gian Mario Spacca, con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) e il Consorzio Vini Piceni. A seguire il prof. Micozzi illustrerà nell’indagine “Le Marche un laboratorio del buon vivere” i segreti della più longeva regione d’Europa: una terra di ultracentenari, che, grazie anche alla sua connotazione ruraleal vino e a una sana alimentazione, scalza il record della Sardegna con 507 super-anziani (dati Coldiretti Marche su base Istat), quintuplicati rispetto a 20 anni fa.

 

Primo piano infine lunedì 7 aprile su vino, italian sounding e falsi con “In vino mendacium” (ore 11,00), la degustazione comparata tra vero e falso Verdicchiocompleta di analisi del prodotto. Con l’assessore regionale all’Agricoltura, Maura Malaspina, bicchieri alla mano, il prof. di Industrie e tecnologie alimentari dell’Università Politecnica delle Marche, Giuseppe Natale Frega, e il direttore dell’IMT, Alberto Mazzoni, analizzeranno l’universo deiwine kit: sciroppi e ‘polverine’ che “promettono di ottenere in sole 4 settimane Verdicchio, Barolo, Amarone e i grandi vini del mondo al costo di 1 euro a bottiglia. Un fenomeno, quello dell’italian sounding e delle contraffazioni, che sottrae all’agroalimentare italiano 60 miliardi di euro l’anno, con almeno 20 milioni di bottiglie di pseudo vino realizzate attraverso le ‘polverine’ provenienti soprattutto da Usa, Canada e Gran Bretagna. All’evento partecipa ancheNeri Marcorè. Ad arricchire il fitto programma di eventi, le degustazioni guidate delle 5 docg (Offida, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Conero Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva e Vernaccia di Serrapetrona), quelle con Fede&Tinto sulle dop (7 e 8 aprile ore 16.00) e quelle dedicate alle delegazioni di buyer ed esperti da Australia, Cina e Hong Kong.

Si rinnova anche quest’anno il sodalizio con la trasmissione Decanter di Radio 2 Rai, che trasmetterà ogni giorno in diretta dalla Regione Marche. Tra gli special guest 2014, oltre a Neri Marcorè, il campione olimpico Juri Chechi e il direttore della rete europea dei Festival Jazz, Giambattista Tofoni (6 aprile).

La Regione Marche si trova al PAD. 7 – STAND C 6/7/8/9

Le Doc Marche: Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio, I Terreni di Sanseverino, Lacrima di Morro d’Alba, Pergola, Rosso Conero, Rosso Piceno, San Ginesio, Serrapetrona, Terre di Offida, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica

Le Docg Marche: Conero, Offida, Vernaccia di Serrapetrona, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva.

 

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