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Infrastrutture per competere: confronto tra Istituzioni e Confartigianato Marche

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Confartigianato Marche
Porto di Ancona

“Infrastrutture e competitività” è il tema dell’incontro promosso da Confartigianato Marche e Confartigianato Trasporti, con il patrocinio della Camera di Commercio delle Marche per fare il punto della situazione sulle principali infrastrutture: porto, interporto, aeroporto, alla rete stradale e ferroviaria che collega le Marche all’Italia ed all’Europa.

L’incontro si terrà mercoledì 7 settembre alle ore 18 presso la sala riunioni ATS Trasporti via Enrico Mattei ad Ancona e vedrà la partecipazione del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del Presidente Autorità Portuale di SMAC Vincenzo Garofalo, dell’Assessore alle Infrastrutture della Regione Marche Francesco Baldelli, dell’Assessore al Porto del Comune di Ancona Ida Simonella oltre ai dirigenti del sistema Confartigianato ed ai rappresentanti del cluster del porto, (autotrasportatori, operatori logistici, spedizionieri, agenzie marittime, operatori della nautica).

Il sistema delle infrastrutture è fondamentale anche per fornire ulteriori opportunità al comparto manifatturiero e turistico delle Marche, superando i gravi ritardi che fanno scivolare la regione sempre più “in transizione” con risultati negativi rispetto alla crescita possibile dell’economia marchigiana.
Confartigianato quindi chiede alle Istituzioni un forte e concreto impegno, affinché i grandi lavori previsti dal PRP procedano speditamente con particolare riferimento all’uscita a nord dal porto, senza la quale il porto rischia di rimanere isolato. E’ fondamentale pertanto realizzare le grandi opere ( completamento nuova darsena, banchina lineare, escavazione fondali, viabilità interna, area ex Tubimar, bunge, silos), sostenendo lo sviluppo di tutte le infrastrutture.
Un ruolo importante rivestono i grandi assi viari sia sulla Adriatica, la realizzazione della terza corsia dell’A14 nelle Marche Sud, alle trasversali, come la Fano Grosseto, il completamento della SS76 Adriatico – Tirreno.

Altrettanto importante il ruolo dell’Aeroporto sia per il trasporto persone (essenziale per la crescita turistica e business) che nel trasporto cargo che con Amazon potrebbe crescere enormemente ed essere collegamento fondamentale anche per i Paesi Asiatici. Inoltre fondamentale sarebbe velocizzare l’ istituzioni dei voli di continuità per Milano, Roma e Napoli e utilizzare gli stanziamenti pervisti ( 12 milioni) per acquisire traffici da nuove compagnie aeree.
Non meno importante il raddoppio della ferrovia Jesi – Orte, necessaria per dare ulteriori possibilità di crescita anche all’Interporto con un collegamento veloce, cosi come per i collegamenti tra Adriatico e Tirreno.

Anche per l’Interporto Marche, con lo scalo merci che è decollato, Confartigianato auspica che la crescita nel traffico ferroviario possa continuare ad aumentare nonostante le difficolta, consentendo all’economia dell’Italia centrale di collegarsi con la modalità ferroviaria all’Italia ed all’Europa.
La pubblica amministrazione è chiamata a fornire risposte tempestive per le necessarie autorizzazioni per la realizzazione delle opere, come altrettanto importante è sostenere le attività di internazionalizzazione del nostro sistema manifatturiero che necessitano di un sistema doganale dotato di adeguate risorse umane.

 

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