Home Economia

Santori, presidente Svem: “”In sei mesi pratiche per 36 milioni. Selezionati 25 esperti, risposte rapide alle imprese”

0
CONDIVIDI
SVEM
Nuovo CdA SVEM e il Presidente Acquaroli

Ancona – La Svem, Società Sviluppo Europa Marche, è impegnata su più fronti. “Da quando ci siamo insediati, inizio 2022, come Cda abbiamo cercato di imprimere una accelerazione alle
attività. La Svem, che è una Agenzia di Sviluppo economico locale, gestisce un servizio strategico della Regione Marche che consiste nell’attività di assistenza tecnica, ovvero di verifica della documentazione prodotta da un’impresa, alla conclusione di un progetto, allo scopo di fruire di agevolazioni specifiche a seguito della sua partecipazione ad un bando”.
Questa attività, nei primi sei mesi, ha permesso di approvare pratiche per 36 milioni di euro.
“Per far comprendere il lavoro fatto, in tutto il 2021 la Svim si era fermata a 35 milioni. Il punto è che vogliamo fare di più e meglio, per rendere un servizio più funzionale alle esigenze di imprese e di associazioni categoriali”.
Le pratiche infatti sono in continuo aumento, questo perché le risorse disponibili sono ingenti. “Ogni bando – riprende il presidente Santori – vede la partecipazione di decine di aziende, per stare al settore privato. Un carico di lavoro importante che, nella riorganizzazione in atto dal nostro insediamento, ci ha portato a prendere alcune decisioni in accordo con il Presidente della Regione Acquaroli”.

La Svem, attraverso la procedura delle short list, che permette a giovani qualificati e professionisti di candidarsi per lavorare a supporto della Società, ha selezionato una squadra di 25 esperti. “Dopo aver recuperato tutto il pregresso, ci stiamo mettendo in linea con il presente. Perché siamo consci che liquidare nel tempo giusto quanto dovuto sia fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo delle imprese. Per fare questo, dalla prossima settimana i 25 esperti professionisti, consulenti e collaboratori, saranno pienamente operativi”.
Verificare la documentazione è fondamentale, perché una volta terminata la procedura, la Svem invia tutto alla Regione che poi liquida il dovuto. “Un esempio. La Regione emana un bando sull’innovazione, partecipano numerose aziende, viene definita una graduatoria. Per ricevere i finanziamenti dalla Regione va dimostrato l’investimento, con una corretta rendicontazione legata alle misure del progetto. Attraverso un sistema informatico centralizzato le pratiche vengono valutate. Più siamo efficienti – chiarisce Andrea Santori – prima arrivano le risorse a chi ha a sua volta investito. Ma ci sono anche bandi molto complicati, con progetti milionari che richiedono un lavoro più approfondito. Per questo serve avere una macchina efficace e di alta qualità per poter accorciare i tempi della burocrazia, che è necessaria per evitare sprechi ma non per questo deve essere penalizzante”.

Il nuovo Cda si è dato come obiettivo, in prospettiva dell’avvio del nuovo settennato europeo, la semplificazione dei bandi. “Ne abbiamo parlato spesso con il presidente Acquaroli, lo vogliamo entrambi. Per farci trovare pronti stiamo dialogando con Antonella Passarani, la funzionaria della Regione Marche di stanza a Bruxelles. Insieme stiamo programmando una serie di incontri a Bruxelles con le figure chiave della Commissione Europea. In particolare nel campo del turismo, dell’energia, della ricerca e del credito”, conclude il presidente Svem Andrea Santori.

 

Loading...