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Piano gestione rifiuti, nuovo strumento programmatico

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Rifiuti

Nel corso della seduta dell’Assemblea legislativa di oggi, l’assessore regionale all’Ambiente, Stefano Aguzzi è intervenuto per illustrare la posizione dell’esecutivo regionale e dell’assessorato in merito ad una mozione presentata dalla consigliera Ruggeri (M5s): in sintesi, il documento della consigliera di minoranza denuncia i ritardi per l’approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti a causa della mancata presentazione dei Piani d’ Ambito a livello provinciale come prevede la Legge Regionale n. 24/2009.

“Appena insediatomi – ha chiarito Aguzzi – ho notato una serie di ritardi su questa materia e sull’attuazione della legge. Da ben 4 anni la Regione doveva approvare il nuovo Piano regionale dei Rifiuti sulla scorta delle proposte dei piani territoriali e non l’ha fatto giustificando di fatto le carenze degli Ambiti.” In particolare la mozione chiedeva alla giunta di esercitare tempestivamente il potere sostitutivo, previa formale diffida, da inoltrare alle ATA (Ambiti Territoriali Ambientali), in pratica commissariandone l’attività. “Quella sollevata dalla consigliera Ruggeri – ha spiegato l’assessore – è una questione realistica e concreta e ringrazio di averla portata in discussione , ma l’intento della giunta regionale è quello di approvare un nuovo Piano di gestione dei rifiuti– e per questo ho già dato mandato agli uffici di lavorare in tal senso – dialogando con gli Ambiti e con i soggetti del territorio per costruire insieme un percorso che abbia una visione e una strategia innovative anche per quanto riguarda l’impiantistica. Le Marche possono vantare buoni livelli di raccolta differenziata ma sono carenti negli impianti per il riutilizzo dei rifiuti. Investiamo nell’attività di raccolta ma poi portiamo fuori regione i rifiuti riciclabili e riutilizzabili. Potenziare le discariche non è un orientamento attualmente efficace, nemmeno secondo le direttive europee, semmai rinnovarne le funzioni, ma il problema vero sono gli impianti di gestione perché vogliamo che sia davvero un’economia circolare principalmente a guida pubblica. In ogni caso, l’11 dicembre 2020, ho inviato una lettera ai 5 Ambiti territoriali per sollecitare la presentazione dei Piani provinciali di gestione dei rifiuti e attendo una risposta che ancora deve arrivare. L’atto successivo sarà convocare i rappresentanti per una discussione più approfondita. In questa prima fase della legislatura vogliamo costruire le basi di una condivisione di politiche così importanti per la salute dell’Ambiente e della comunità e non tagliare i ponti. Semmai sarebbe spettato all’amministrazione precedente non rimanere inerte ma agire a tutela della piena attuazione della legge e della salvaguardia ambientale. Per questo, pur condividendone le basi, abbiamo votato contro la mozione perché è fondamentale che un’amministrazione regionale all’inizio del mandato, trovi punti di collaborazione con gli altri enti del territorio”.

La mozione è stata respinta con il voto contrario della maggioranza e di qualche consigliere d’opposizione, favorevoli le consigliere 5 Stelle, astenuti i consiglieri del Pd



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